Incontro con Assessore Regione Lazio

COMUNICATO CONGIUNTO dei Comitati NOcorridoio e NObretella

Oggetto: Incontro con Assessore Regione Lazio, Alessandri.

Nel pomeriggio siamo stati ricevuti dall’assessore regionale Alessandri. Abbiamo esposto tutte le criticità e presentato le nostre proposte alternative. L’assessore ha confermato che il MIT ha elaborato un project review che modificherà sostanzialmente il progetto precedente.

Prima di tutto la bretella Cisterna-Valmontone avrà un progetto autonomo, sarà costruita in house, non sarà a pedaggio. L’autostrada Roma-Latina avrà un percorso ridotto come l’eliminazione del tratto complanare alla Roma-Fiumicino dall’A12, una riduzione delle opere complementari e il tentativo di sfruttare il più possibile il tracciato della Via Pontina.

Nel ringraziare l’assessore Alessandri per la disponibilità dimostrata ad incontrarci e ad ascoltarci,riteniamo che l’impatto sulle zone più sensibili come quelle agricole e le Riserve Naturali rimanga devastante. L’ingresso a Roma rimarrà problematico e le file continueranno inesorabili. Abbiamo lanciato la sfida democratica al confronto e al dibattito pubblico con i cittadini prima dell’approvazione dei nuovi progetti. La risposta dell’assessore è stato positiva, impegnandosi a riceverci per un nuovo incontro, presumibilmente a Novembre 2020, quando il MIT avrà completato il Project review e a venire sul territorio per discutere con le comunità locali interessate dal tracciato. Nell’occasione, porteremo il nostro project review, già consegnato al V Ministro Cancelleri e consistente nell’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina, dell’intermodalità con il treno-tram e il potenziamento del trasporto merci, la ricucitura e il miglioramento della rete stradale provinciale da Cisterna a Valmontone, il raddoppio dei binari delle linee ferroviarie Ciampino-Velletri e Nettuno-Campoleone.Con questo incontro ci siamo confrontati con tutti gli assessori regionali che si sono succeduti dalla Giunta Storace ad oggi.Diversamente da coloro che l’hanno preceduto e da alcuni Sindaci che non hanno mai informato i cittadini, confidiamo che Alessandri mantenga l’impegno, perché democrazia è partecipazione!

Roma, 13 Ottobre 2020

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9You, Corrado Bisini and 7 others2 commentsLikeComment

Il Comitato c’è!

Assemblea del Comitato NO alla Bretella Cisterna-Valmontone del 20 agosto 2020
Nonostante la data nel post-Ferragosto, rispettando le normative anti-Covid, all’appuntamento del Comitato del 20 agosto per discutere della bretella Cisterna-Valmontone hanno partecipato molte persone. Dopo aver dato modo ai presenti di consultare i documenti al riguardo, presenti già sul nostro sito, abbiamo presentato la situazione attuale del progetto.
Innanzitutto, sono stati esposti i fatti:
  • la bretella figura nel decreto semplificazione che sblocca le cosiddette “grandi opere” applicando “il metodo Genova”, ovvero con la nomina di un commissario e attraverso deroghe a quanto finora osservato;
  • il vice-ministro Cancelleri ha affermato, in sede di incontro con i Comitati, che il progetto non è più unico con l’autostrada Roma-Latina ma sdoppiato e che sarà gestito dall’ANAS;
  • il ministro del MIT, assieme al Presidente della Regione Lazio, hanno presentato nel dettaglio l’elenco delle opere che interesseranno la nostra regione: la Bretella Cisterna-Valmontone prevede un impegno di spesa di circa 600 milioni di euro.
Le nostre considerazioni al riguardo:
  • vista la spesa e la celerità con la quale si vogliono avviare i lavori, il progetto dovrebbe seguire quello disponibile sul sito di Autostrade per il Lazio e dovrebbe perciò essere confermato l’elenco degli espropri;
  • nella brochure della regione è indicato un tempo di manutenzione della Cisterna-Valmontone da effettuare entro 12 mesi: ci sembra abbastanza improbabile visto che non esiste tale arteria (a meno che non si sia presa in considerazione la proposta dei sindaci presentata a luglio del 2019);
  • lo sdoppiamento e l’affidamento dell’opera all’ANAS presuppone una gestione totalmente statale dell’opera, ovvero un’autostrada non a pedaggio che comporterebbe però problemi di viabilità non indifferenti.
Inoltre, in passato il consorzio di banche incaricato per finanziare il progetto rispose negativamente alle industrie interessate all’opera, in quanto il prodotto finito non avrebbe ottenuto i ricavi sufficienti a ripagare l’opera stessa; ugualmente, la società ARCEA diede esito negativo poiché sosteneva che non esistessero «flussi di traffico sufficienti a giustificare l’opera». Ci domandiamo allora se il denaro pubblico che verrà dall’Europa andranno a finanziare davvero un’infrastruttura utile al nostro territorio o se saranno spesi a suo discapito?
Durante l’assemblea sono stati numerosi gli interventi e tante anche le proposte, che ci proponiamo di vagliare nelle prossime riunioni organizzative. Nel frattempo, alcuni proprietari delle aziende agricole locali facenti parte del Comitato si stanno già organizzando per un evento previsto in ottobre.
A breve pubblicheremo anche locandine e volantini per informare i cittadini dei provvedimenti che riguardano il loro territorio.
Le azioni del Comitato si svolgeranno con manifestazioni nelle strade, nelle piazze alle quali si affiancheranno anche ricerche economiche e tecniche, al fine di mostrare e dimostrare ancora una volta l’inutilità e la nocività di questa bretella.
Le alternative ci sono e passano soprattutto con il miglioramento della viabilità già esistente, il suo adeguamento e la sua messa in sicurezza. Non buttiamo i nostri soldi in un’opera inutile: operiamo intelligentemente per il bene di tutti e non per il solo profitto di pochi!
Sarà dura!
Comitato NO Bretella Cisterna – Valmontone
Comitato NO Corridoio Roma – Latina
Di seguito i link sulle varie testate locali e le foto dell’incontro:
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Bretella Cisterna – Valmontone: guardare oltre il proprio orto

Progetti che vanno avanti da decenni, con scarse analisi economiche e che puntano solo sull’immagine. Le soluzioni sono altre.
Bretella Cisterna – Valmontone: guardare oltre il proprio orto
La pubblicazione delle foto delle campagne ed aziende agricole delle Contrade Malatesta, Lupacchiotti e Castel Ginnetti, hanno suscitato molte reazioni contrastanti sui vari gruppi social di Velletri. Alcuni dobbiamo dire davvero fuori luogo, tanti marcati da cattiva informazione ed alcuni da informazione zero. Ci sembra giusto riportare qui un commento che sintetizza la situazione, senza enfatizzare i termini e scadere nel ciarpame da cortile.
Il tema della bretella è ormai decennale. Gli studi fatti all’epoca hanno dimostrato che la spesa non era giustificata (senza contare le varie problematiche connesse agli appalti ecc.). A prescindere dal partito preso, il buon senso vorrebbe che si facesse uno studio “attuale” sui flussi di traffico, che giustifichi la spesa da sostenere ed il disagio sul territorio che determinerebbe [analisi costi – benefici]. Il fatto che nulla di tutto questo sia stato fatto e che anzi, nel tempo, siano stati portati avanti più studi che hanno dimostrato il contrario, lascia intendere che la costruzione di quest’opera sia mossa da altro tipo di interesse. Tendenzialmente nessuno vuole una strada sotto la propria casa ed è proprio per questo che prima di costruirne un’altra, valga la pena analizzarne l’opportunità. Quello che abbiamo cercato di fare in tutti questi anni era proprio un’analisi del territorio ed un dialogo con chi ha sempre lavorato sui flussi di traffico per capire quale potesse essere la soluzione migliore. La bretella, insieme con la Roma-Latina, avrebbe impatto su zone come la Riserva Naturale di Decima Malafede, o il Lago di Giulianello (oltre alla nostra campagna) quindi, cerchiamo di avere una visione più “ampia” e di non limitarci a guardare il nostro orticello
Cogliamo l’occasione per aggiornare la lista di associazioni, partiti, rappresentanti politici ed istituzionali che hanno confermato o aderito al Comitato NO alla Bretella Cisterna-Valmontone.
  • Azienda Agrituristica La Capanna di Fabrizio Caponera Velletri
  • Luca Zampi Assessore all’ Ambiente Comune di Cori
  • Chiara Cochi Assessore alle Politiche Sociali Comune di Cori
  • Consiglio dell’Amministrazione Separata dei beni di uso civico di Giulianello
  • Associazione Culturale R/Esistenza Velletri
  • Movimento 5 Stelle Lariano
  • Movimento 5 Stelle Artena
  • Gruppo Libero Volscis Velletri
  • La Spinosa per l’Ambiente
  • Sen. Elena Fattori
  • Italia Nostra Castelli Romani
  • Movimento 5 Stelle Velletri
  • Verdi Velletri
  • Reseda Onlus
  • Com. Alternativa Sostenibile
  • Arci Montefortino
  • Gruppo dei Dodici per la Via nel Sud
  • UGI Colleferro
  • Movimento 5 Stelle Cisterna di Latina
  • ASBUC Giulianello
  • Comitato Campoverde
  • MAG Giulianello
  • M5S Labico
  • Az. Agr. Marco Serra Velletri
  • Doppiobinario Velletri
  • Giulia Ciafrei Vice Sindaca, Ass. Pol. Sociali Comune di Velletri
  • Giorgio Fiocco Cons. Comunale, Capogruppo LeU Comune di Velletri
  • Az. Agr. L’Orto di Grazia
  • Paolo Trenta Consigliere Comunale M5S Comune di Velletri
  • Comitato di Labico
  • Asperu Sordo Labico
  • Labico Coast to Coast

Ribadiamo i sei punti già pubblicati ed evidenziati negli scorsi comunicati:

  1. Non esistono studi recenti sui flussi di traffico esistenti;
  2. Esiste già un collegamento viario che unisce la Via Pontina con la autostrada A1 (SR 156 – Via dei Monti Lepini);
  3. Non sono presi in considerazione la perdita di territorio, sia naturale che agricolo ed i relativi posti di lavoro, come le aree abitate che verranno sconvolte;
  4. Viene deturpato il Monumento Naturale Lago di Giulianello;
  5. Non è stata presa in considerazione la proposta presentata a luglio del 2019 dai sindaci per una “bretellina leggera”;
  6. Alla luce dei continui ed evidenti segni che i cambiamenti climatici sono ormai a casa nostra, si continua ad asfaltare e cementificare creando così ulteriori problemi.

Appena avremo ulteriori informazioni, convocheremo una riunione organizzativa, per decidere insieme i metodi di lotta da seguire. Di seguito una assemblea aperta, sempre seguendo le normative Covid 19.

Comitato NO alla Bretella Cisterna – Valmontone / Comitato NO Corridoio Roma – Latina per la Metropolitana Leggera

Il nuovo volto del Lazio

A questo link: http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=5702

trovate le indicazioni sulla “ripartenza”:

Il Lazio riparte. E lo fa attraverso un poderoso piano di investimenti in opere pubbliche attraverso risorse regionali, nazionali ed europee, nuove o rimodulate nel post emergenza COVID. Ecco la nostra risposta alla crisi socio-economica che si è aperta con l’emergenza sanitaria

Di seguito un estratto dalla “brochure”

brochure_A5_ver06 – Cisterna Valmontone

La brochure completa all’indirizzo: http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_news/brochure_A5_ver06.pdf

il nuovo volto del Lazio.GIF

VICEMINISTRO CANCELLERI INCONTRA DELEGAZIONE COMITATO NO CORRIDOIO E PORTAVOCE M5S

Ipotesi di revisione del progetto. Priorità è messa in sicurezza della Pontina.
Ieri il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, Giancarlo Cancelleri, ha ricevuto una una delegazione del Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera
e di rappresentati istituzionali regionali e locali del M5S per ascoltare le ragioni della contrarietà al progetto autostradale Roma-Latina e le proposte alternative che nascono dalla esigenza di dare risposta ai bisogni del territorio.
È stato un incontro utile nel quale il viceministro, che ringrazio per l’attenzione, ha illustrato l’ipotesi di project review dell’opera sulla quale il m5S ha espresso riserve viste le molteplici criticità giudiziarie e progettuali che presenta. Oltre alle criticità inerenti il tratto che investirebbe il territorio Romano illustrate dal Presidente del IX Municipio, Dario D’Innocenti, abbiamo rappresentato la necessità di rivedere il progetto tenendo conto delle esigenze di cittadini, imprenditori e Istituzioni, e chiesto che lo Stato garantisca, in tempi certi di intervento, l’ammodernamento della rete viaria e ferroviariaper migliorare ed efficientare le infrastrutture del territorio per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.
Il project review proposto, che abbatte i costi di realizzazione del progetto, grazie allo scomputo dei costi di alcune opere correlate che verrebbero eliminate e grazie alla separazione del progetto della Roma-Latina da quello della Bretella Cisterna-Valmontone, che dovrebbe essere totalmente pubblica e non più parte della stessa concessione, è di sicuro un passo in avanti rispetto al vecchio progetto ma non è risolutivo, vista la permanenza del pedaggio e l’assenza di una soluzione di trasporto intermodale per i pendolari che si riversano quotidianamente nella Capitale.
Il viceministro, nonostante gli impegni che hanno fatto slittare l’incontro in serata, ci ha tenuto ad incontrare la delegazione del Comitato che da anni si batte sul territorio per la messa in sicurezza della Strada Statale Pontina, una strada che ha causato oltre 600 morti in vent’anni, e la realizzazione di una metropolitana leggera come linea di trasporto pubblico urbano di collegamento con la Capitale. Ha ribadito la contrarietà, che come M5S, è stata espressa relativamente al vecchio progetto e le riserve che sono state manifestate sul project review che ci ha sommariamente descritto.
Ha ascoltato con attenzione le proposte e chiesto la trasmissione delle stesse per poter avere dettagli da tenere in considerazione al tavolo che, la struttura tecnica di missione del Ministro, terrà con le delegazioni politiche per illustrare i dettagli del project review. Ha dato inoltre la sua disponibilità a fare un sopralluogo per visionare le criticità della Pontina affinchè tutti, cittadini e istituzioni, possano convergere su un progetto che risolva le criticità che investe una grossa fetta di territorio laziale che merita una viabilità e una mobilità in linea con gli standard europei.
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Il futuro della bretella

E’ di ieri la notizia che l’Autostrada Cisterna – Valmontone potrebbe essere divisa dal progetto Roma – Latina e che la costruzione stessa dell’opera verrà gestita in house da ANAS.
Nell’attesa di conoscere i dettagli della proposta sulla nuova Cisterna-Valmontone, ricordiamo agli estensori del futuro progetto:
  1. Non esistono studi recenti sui flussi di traffico esistenti;
  2. Esiste già un collegamento viario che unisce la Via Pontina con la autostrada A1 (SR 156 – Via dei Monti Lepini);
  3. Non sono presi in considerazione la perdita di territorio, sia naturale che agricolo ed i relativi posti di lavoro, come le aree abitate che verranno sconvolte;
  4. Viene deturpato il Monumento Naturale Lago di Giulianello;
  5. Non è stata presa in considerazione la proposta presentata a luglio del 2019 dai sindaci per una “bretellina leggera”;
  6. Alla luce dei continui ed evidenti segni che i cambiamenti climatici sono ormai a casa nostra, si continua ad asfaltare e cementificare creando così ulteriori problemi.

Abbiamo sempre chiesto la manutenzione, l’adeguamento e la messa in sicurezza della viabilità esistente. Continueremo a chiederlo con razionalità ed amore per il territorio e la salute dei cittadini, ribadendo il nostro no alle scelte devastatrici del territorio.

Comitato No alla Bretella Cisterna – Valmontone
Comitato No Corridoio Roma – Latina